Fra Urbino e il libro c’è un legame indissolubile. Sia quando ci si riferisce al libro come oggetto, arricchito da rilegature fatte a mano, da illustrazioni raffinate, da caratteri eleganti; sia quando si parla di contenuti. Urbino è il luogo che ispira Baldassarre Castiglione a creare Il Cortegiano, il volume che diffonderà in Occidente i canoni del buon gusto e dello stare in società. Qui Federico da Montefeltro aveva creato una delle biblioteche più sorprendenti del Rinascimento. La storia, il paesaggio e le architetture della città, unico Sito Unesco delle Marche, sono elementi che troviamo più volte nei romanzi di Paolo Volponi, nelle poesie di Umberto Piersanti, negli scritti di decine di autori che pur non essendo nati a Urbino ne hanno subito il fascino. Qui nasce e trova terreno fertile la ‘Scuola del Libro’, avviata nel 1923 e cresciuta sotto la guida di maestri straordinari come Francesco Carnevali, Leonardo Castellani, Renato Bruscaglia, Carlo Ceci, Umberto Franci, Pietro Sanchini, Enrico Ricci, per citarne alcuni.
Sono quindi molto contento di poter salutare l’avvio della quinta edizione del festival Urbino e le Città del Libro, manifestazione che permette di far incontrare autori e pubblico, secondo un programma che presta grande attenzione alla qualità e alle varie sfaccettature del mondo letterario. Il mio sincero ringraziamento va a tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione.

Maurizio Gambini
Sindaco della Città di Urbino

Le arti a Urbino. Gli autori in una città d’autore, ognuno creando il proprio mondo, in uno spazio del bello e non dell’utile, in cui l’umanità esce dal bisogno e si libera nella creatività. Per tre giorni, a Urbino, si ritroveranno talenti contemporanei in soggezione, sotto il cielo e nelle strade dove sono stati Raffaello, Bramante, Barocci, Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini, musicisti come Leonard Meldert, Pietro Filippo Scarlatti, Bellinzani, Brunetti e Vecchiotti. Conversando con loro.
In questi spazi, animati dai madrigali durante il Festival Internazionale di Musica antica, si ritrovano le parole di scrittori, poeti, cantastorie, attori, attorno allo strumento che muove i pensieri: il libro. Nella città che, più di ogni altra, lo ha curato e lo cura, con i suoi tipografi, i suoi legatori, e gli illustratori. Urbino città del libro bello. Per anime belle.

Vittorio Sgarbi
Assessore alla Cultura della Città di Urbino