‘Strade che non portano a Roma’ è considerare centro ciò che potrebbe sembrare marginale, significa ricerca di autenticità, ricerca di strade secondarie non battute, strade sotterranee, tutto ciò che non è corrente principale. ‘Strade che non portano a Roma’ è una vocazione minoritaria che sommata ad altre vocazioni minoritarie dà vita ad accampamenti innegabilmente grandi. Provincia sì, ma anche città rivisitata e raggiunta da angolature nuove. ‘Strade che non portano a Roma’ significa dare spazio a lingue diverse dall’inglese, offrire voce alla poesia e alla traduzione oltre che alla narrativa, e persino ai classici.