Urbino

Urbino, con le sue mura, piazze e palazzi storici, non è solamente una perfetta location per qualunque festival culturale, ma può vantare ragioni intrinseche che la rendono una delle città del libro per eccellenza, in Italia e non solo. “Italy’s book capital” l’ha definita il New York Times in un articolo del 2019. Inoltre, l’intero territorio del Montefeltro è costellato di eccellenze librarie, vere e proprie piccole città del libro.

I luoghi di formazione
La città di Urbino conta alcune tra le più prestigiose istituzioni di formazione legate al libro.
Il Liceo Artistico ‘Scuola del Libro’ , l’Istituto Superiore di Industrie Artistiche ISIA U e l’Accademia di Belle Arti in cui ogni anno migliaia di studenti provenienti da tutto il mondo vengono ad apprendere le tecniche di stampa, grafica e illustrazione.
Urbino, con la sua Università, è la città in cui vivono migliaia di giovani curiosi e creativi.

Le biblioteche
Urbino, dalla straordinaria visione di Federico da Montefeltro, è un centro di eccellenza culturale e letteraria. Qui il Duca Federico fece costruire la sua monumentale biblioteca, devoluta alla Biblioteca Apostolica Vaticana. L’eredità del Duca Federico è oggi apprezzabile nelle numerose biblioteche universitarie, arricchite in anni recenti dalla Biblioteca di San Girolamo, in cui in una meravigliosa struttura del Settecento una vista spettacolare si coniuga a una tecnologia di ultima generazione, e nella straordinaria biblioteca della Fondazione Carlo e Marise Bo che, con oltre 100.000 unità bibliografiche, rappresenta probabilmente la più grande biblioteca personale italiana.
Biblioteche di valore sono presenti in tutto il Montefeltro, ne sono esempio la Biblioteca Comunale di Urbania con il suo Fondo Antico, il Polo Culturale di Eccellenza di Cagli, la Biblioteca Ubaldiana di Piandimeleto.

La stampa del libro d’arte
La vocazione per il libro della città di Urbino trova un ulteriore sprone nella tradizione e nel rinnovamento della stampa del libro d’arte, ben attestata dalle pregevolissime edizioni del Liceo Artistico “Scuola del libro”, dell’Accademia Raffaello e tenacemente portata avanti dalle numerose stamperie artistiche presenti nel territorio.

La città di Paolo Volponi
Urbino è anche la città di uno dei più grandi scrittori del Novecento italiano, Paolo Volponi. La figura di Volponi, che a Urbino ha ambientato e dedicato gran parte delle sue opere, per anni e in vario modo è stata celebrata dal Parco Letterario Paolo Volponi, tra mostre e convegni, progetti di sensibilizzazione rivolti alle scuole e pubblicazioni. Urbino e le Città del Libro e l’Associazione Culturale Practica nascono come eredità del Parco Letterario Paolo Volponi. La Fondazione Carlo e Marise Bo è impegnata nel lavoro di digitalizzazione dell’Archivio Volponi. Dal 2020, i portici di corso Garibaldi, uno degli spazi cittadini più cari agli urbinati, sono stati intitolati a Paolo Volponi. E sempre a Paolo Volponi, in occasione del centenario della nascita, è dedicata la X edizione di Urbino e le Città del Libro che si terrà dal 3 al 5 maggio 2024.